Il progetto
Questo sito web nasce all’interno del progetto Acrobati – Liberi di sognare, composto da percorsi di inclusione sociale volti alla promozione del benessere e della qualità della vita delle persone con disabilità ed in particolare con disturbo dello spettro autistico. Il progetto è sviluppato dalla Cooperativa San Martino sul territorio della bassa e media Valle Seriana.
L’idea di creare questo portale nasce dalla coordinatrice del progetto, Katty Seghezzi, per raccogliere e raccontare esperienze, ma anche offrire la possibilità di un’esperienza lavorativa a ragazzi che hanno studiato nell’ambito grafico e informatico. L’istituto professionale ABF, nella sua sede di Albino, ha offerto gli spazi e i materiali didattici allo svolgimento dell’attività.
“Avevo già avuto esperienze con la scuola ABF di Albino e con la Cooperativa San Martino. Ho accettato di partecipare al progetto perché mi interessa la didattica e per dare ai ragazzi una possibilità di imparare e fare esperienza nell’ambito.”
Fabio
Il gruppo di lavoro che si è costituito ha coinvolto un gruppo ristretto di ragazzi dai 15 ai 20 anni, accompagnati da Fabio, web designer e grafico professionista, e le educatrici Valeria e Chiara.
“Sono educatrice specializzata nel digitale, ero già in contatto con la San Martino per un progetto futuro, e mi hanno proposto di occuparmi della parte educativa, essendo il progetto pensato per i ragazzi appartenenti allo spettro autistico.”
Valeria
“Sono da poco educatrice per la Coop San Martino, appena mi hanno proposto di prendere parte al progetto mi è sembrata un’idea molto interessante e da cui sto imparando molto a mia volta.”
Chiara
Brainstorming: capire gli obiettivi e contenuti del sito
Nei primi appuntamenti abbiamo fatto brainstorming. Questa fase di lavoro di gruppo ci ha permesso di ragionare, in modo molto veloce, su obiettivi, contenuti, target, tono di voce, che avremmo voluto per il sito.
“è stato utile per comprendere la metodologia di costruzione dei siti web, particolarmente interessante è stata la parte di brainstorming per capire come impostare il sito: a chi si rivolge, in cosa consiste, di cosa parla”
Lougmana
Nei primi appuntamenti abbiamo fatto brainstorming. Questa fase di lavoro di gruppo ci ha permesso di ragionare, in modo molto veloce, su obiettivi, contenuti, target, tono di voce, che avremmo voluto per il sito.

Struttura e interfaccia del sito
Dalle risposte emerse abbiamo elaborato la struttura del sito, con le pagine da creare e quali funzionalità inserire (alcune subito, altre da implementare successivamente, come la ricerca, i filtri ecc.)

Abbiamo iniziato disegnando a mano alla lavagna, per visualizzare velocemente l’idea e modificare in modo rapido ciò che non ci convinceva.
Una volta chiara la struttura e i contenuti del sito siamo passati alla parte di disegno dell’interfaccia.




Lo step successivo è stato rielaborare le pagine con Figma, un software di grafica, concentrandosi su stile, colori e tipografia, per avere un’idea chiara del risultato prima di costruirlo su WordPress.

Creazione del sito con WordPress
Ci siamo presi un paio di incontri per installare WordPress ed esplorarne le funzionalità e abbiamo iniziato a lavorare con l’editor a blocchi.
Abbiamo scelto questa piattaforma perché molto diffusa e facile da utilizzare, e con un’interfaccia intuitiva per la creazione di pagine ed articoli.
“Temevo di dover ristudiare tutti i linguaggi html che non vedevo dagli esami”
Andrea
Per stimolare l’apprendimento, abbiamo costruito la struttura delle pagine simultaneamente e lasciato dei momenti per esercitarsi liberalmente.

Il passaggio successivo è stato quello di impostare stile, font e colori in linea con il logo del progetto, e inserire i primi contenuti.
“L’ho fatto per mettermi alla prova e testare le mie capacità personali nell’ambito della creazione di siti web, mi è risultato utile”.
Ibrahim
Ma le GIF funzionano negli articoli?
Dopo questa semplice domanda tecnica, la gif di Rick Astley è diventata la nostra mascotte nelle pause durante gli incontri.
E se ve lo state chiedendo sì, funzionano.

Foto di copertina di Marvin Meyer su Unsplash


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