Villa Ginevri è un casale adagiato nelle colline che circondano il paese di Mondavio, in provincia di Pesaro-Urbino. È gestito da Mario e Fabiana, una coppia simpatica e socievole che lo affittano ai turisti desiderosi di esplorare la zona. Noi Acrobati, compreso chi scrive, abbiamo deciso di trascorrere lì le vacanze del 25 aprile.

La vacanza è iniziata la mattina di giovedì 24 aprile, quando siamo partiti da Nembro. Abbiamo pranzato in riva al mare a Marotto, per poi arrivare a Villa Ginevri nel pomeriggio. Era una bellissima giornata di sole che faceva risaltare alla perfezione la bellezza del posto, che ricorda i Campi Elisi della religione romana. Ci siamo sistemati nelle camere e abbiamo ripreso le forze per andare a Mondavio, chi in macchina, chi (come me) a piedi, seguendo la strada che si snoda tra le colline. Il paese, un caratteristico borgo medievale, offre un panorama straordinario. Il tempo di fare delle foto di gruppo e siamo rientrati per la cena.

Il giorno dopo, giorno del mio onomastico, abbiamo fatto una bella grigliata, ma un improvviso temporale ci ha costretti a mangiare all’interno della villa. Poco male. Abbiamo avuto un ospite d’onore: un ricco signore del Montana di nome Ramón (o Randy). Il giorno prima Mario mi aveva detto che sarebbe arrivato e, appurate le mie conoscenze linguistiche, mi ha chiesto se avessi voluto parlare con lui in inglese e spagnolo. Ho accettato volentieri, e così ho fatto una piacevole chiacchierata con lui prima e durante la grigliata.

Nel pomeriggio abbiamo visitato il borgo di Corinaldo, anch’esso nato nel Medioevo, dove si stava svolgendo la Fiera dei pazzi. Ai visitatori viene rilasciato il “certificato di pazzia”, ma per dimostrare di meritarselo devono urlare qualcosa dentro un pozzo su una scalinata. Così abbiamo gridato Forza Atalanta! C’erano bancarelle, musica e artisti di strada.

Tornati a Villa Ginevri per la cena, abbiamo avuto come ospiti una coppia di ragazzi milanesi della nostra età, molto simpatici e gentili. Durante la sera alcuni di noi hanno guardato il film The French Dispatch.
Sabato 26 siamo andati a Senigallia. Abbiamo passeggiato per il centro e abbiamo pranzato in riva al mare. Ci siamo rilassati in spiaggia, ma solo pochi temerari hanno fatto il bagno (non io).

Per concludere in bellezza la vacanza, abbiamo fatto una pizzata a Fano, al ristorante Il contatto, gestito da una cooperativa. Abbiamo mangiato benissimo insieme alla coppia milanese che ha adorato la nostra compagnia. Il giorno dopo siamo partiti, un po’ a malincuore. Abbiamo ringraziato Mario e Fabiana per l’ospitalità e siamo tornati a Nembro. Il viaggio di ritorno è stato tranquillo. È stata una vacanza bellissima, dove mi sono rilassato e ricaricato in mezzo al verde. Mi sono trovato bene con gli altri Acrobati e con gli educatori. Non siamo uguali fra di noi, siamo diversi, e questa diversità è feconda, perché ognuno mette a disposizione degli altri i talenti e le qualità umane che ha.

Acrobati in viaggio: i video reel
Primo giorno: Mondavio
Secondo giorno: Corinaldo
Terzo giorno: Senigallia
Scritto da Marco Allieri


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