Neuro-tipico
Il termine neuro-tipico è un neologismo nato in seno alla comunità autistica per identificare le persone che non sono nello spettro autistico, per poi estendersi alle persone in generale non neuro-diverse.
Neuro-divergente
Il termine neuro-divergente rientra in quello più generale di neurodiversità che indica “il complesso dei diversi profili di sviluppo neurologico riscontrabili nella specie umana all’interno del quale i profili atipici (quali autismo, disturbi dell’apprendimento, ecc.) questi sono riconosciuti non come disabilità ma come variazioni naturali al pari di ogni altra differenziazione biologica”.
Mi è sempre stato detto che gli esseri umani sono tutti uguali, nonostante l’aspetto, la lingua, la cultura e la religione, ma c’è una cosa che ci rende diversi ed è il nostro modo di pensare.
Certo, ognuno ha delle opinioni diverse e alcuni percepiscono la vita MOLTO diversamente da altri.
L’ironia
I neuro-divergenti a volte non comprendono quando una cosa che un neurotipico fa e/o dice è uno scherzo o non colgono il sarcasmo. Quando accadono situazioni di questo genere, mi sento spaesato perché non capisco cosa c’è di divertente e irritato quando questo viene ripetuto di continuo.
La memoria
I neuro-divergenti spesso si ricordano molto bene di alcuni eventi della loro vita che per un neurotipico possono essere meno importanti.
Un esempio: anni fa io tirai a mio fratello i capelli, perché litigavamo, per un paio di anni mio fratello non faceva altro che ricordare quell’evento ma ultimamente, ogni volta che menziono a lui (e anche a mia sorella, entrambi neurotipici) quella storia, nessuno di loro se lo ricorda più.
Fissazioni
Ogni essere umano è appassionato a qualcosa, come di serie TV, dei cantanti, dei film, ecc.
Un neuro-divergente è fan sì di qualcosa, ma qualcosa di molto specifico, fino al punto dell’ossessione “positiva” (come a me che mi piacciono un sacco i videogiochi Nintendo e peluche basati su personaggi anime e simili, il mio collega Mauro che è un super fan dei cellulari Samsung e dell’elettronica in generale). Questa ossessione “positiva” può creare distrazioni.
Per queste ragioni, capita che noi neuro-divergenti veniamo etichettati come “strani” o “stupidi”, semplicemente perché abbiamo dei comportamenti diversi dai neurotipici e siamo messi in disparte. Questo è triste e ingiusto e spero che con un po’ più di conoscenza sull’argomento, si potranno evitare questi momenti spiacevoli.


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