In questi anni di lavoro con i ragazzi del progetto Acrobati una parte dei nostri incontri, soprattutto le pause, sono state caratterizzate dalle chiacchiere e dai confronti su alcuni argomenti ricorrenti. Si tratta dei loro interessi speciali. Gli interessi speciali sono uno degli aspetti che contraddistinguono (spesso ma non sempre) le persone autistiche. Si tratta di una passione o un profondo interesse per alcuni argomenti specifici, che conoscono in profondità e dei quali diventano esperti. Abbiamo quindi pensato, in più di un’occasione, di approfondire questo tema e far raccontare ai nostri ragazzi cosa siano e cosa rappresentino per loro, ma abbiamo faticato a trovare una cornice nel quale inserire l’argomento. infine optato per un’intervista tripla, per esplorare dal loro punto di vista una parte così importante della loro quotidianità e del loro percorso di vita.
Qual è il tuo interesse speciale?
Andrea: Ho due interessi principali, sono l’animazione e i videogiochi.
Mauro: Principalmente i miei interessi sono i telefoni (solamente Samsung e Apple) e alcuni piccoli lavori di elettronica (es. PCB, Arduino)
Lougmana: Ho diversi interessi che mi appassionano. Sono il calcio, la musica, i film e le serie tv e infine la creazione di immagini digitali.

Come / quando sono iniziate le tue passioni?
A: Dal 2010, già giocavo a giochi educativi sul pc, o quelli preinstallati sul pc. La passione per i videogiochi vera e propria è cominciata quando a Natale è stata regalata a tutti noi la Nintendo Wii. All’inizio consideravo interessanti soltanto i videogiochi giocabili attraverso il telecomando Wii e solo con l’arrivo di Wii U ho riconsiderato i videogiochi che richiedevano l’uso di un controller classico.
Per quanto riguarda l’animazione ho sempre guardato cartoni animati in TV, ma senza sapere che fossero anime. Il primo anime che ho guardato è Le fiabe più belle / Fiabissime, la vera e propria passione è cominciata nel 2018-19.
M: La passione per i cellulari è iniziata l’11 o il 12 novembre 2024, riprendendo i vecchi telefoni che già raccoglievo dal 9 luglio 2020. La passione per l’elettronica è iniziata il 23 settembre 2021 quando ho comprato un Arduino Uno e alcuni display LCD per fare delle prove. Dal 2026 ho pensato di portare la mia passione per l’elettronica a un livello superiore. Arduino lo uso per fare piccoli progetti (includendo Micro-computer e strumenti fantascientifici che non esistono nella vita reale).
L: Per quanto riguarda il calcio è un interesse che ho fin da piccolo, quando ho iniziato a giocare a calcio. Riguardo alla creazione di immagini digitali, è iniziata la passione da quando ho imparato a usare i programmi di grafica a scuola. Infine ascoltavo musica fin dalle superiori, mentre i film e le serie tv mi hanno appassionato dall’anno scorso, dopo aver visto al cinema il film Black Adam con gli amici ho iniziato a cercare altri film e l’interesse è evoluto.

Perché ti catturano così tanto?
A: Con l’animazione ci sono cresciuto, è accattivante, e interessante come riesca a mettere in scena situazioni fantasiose e impossibili da rendere nella realtà.
Nei videogiochi mi cattura il fatto di immergermi, in alcuni titoli, dentro un’avventura epica. Associo alcuni videogiochi al periodo dell’anno in cui li ho giocati.
M: Perché nei telefoni trovo qualcosa che mi fa stare tranquillo. I più recenti offrono possibilità, come interrogare ChatGPT, che mi aiutano nei momenti di difficoltà. Sugli iPhone l’app Garageband mi permette di creare musica e rilassarmi.
Li colleziono perché i telefoni vecchi meritano una nuova vita, invece che venire buttati ed essere potenzialmente inquinanti. La passione dell’elettronica con Arduino mi permette di creare apparecchi personalizzati e anche innovativi che nella vita reale non esistono.
L: Sono tutte attività che catturano la mia attenzione.
La musica mi permette di calmarmi, film e serie tv mi catturano con la suspence, che mi tiene agganciato.
Creare le immagini digitali con Ps mi permette di esprimermi e dare vita alla mia fantasia.

Come ti senti quando puoi dedicarti a queste passioni?
A: Mi sento a mio agio.
M: Quando mi arriva un telefono nuovo o inizio un progetto mi sento a mio agio e soddisfatto.
L: In generale provo soddisfazione nel fare qualcosa di nuovo e senso di partecipazione. Quando seguo una partita di calcio mi sento immerso nell’atmosfera, come se fossi presente allo stadio.
Quando creo con Photoshop mi sento creativo, protagonista del lavoro che faccio. Con i film mi immergo nella storia e immedesimo nei personaggi, ascoltare musica invece mi calma.

Ci sono dei lati negativi in questa passione?
A: Paura nel raccontare le mie passioni, ad esempio ai genitori, che mi rimproverano di non mettere altrettanto impegno nello studio.
Mi affatica raccontarle agli altri certe cose, molto di nicchia, e rischiare di non essere capito. Alcuni giochi molto difficili mi creano molta frustrazione e ira.
M: Una volta non essere riuscito a riparare un telefono, rompendolo, mi ha causato ansia, emozioni negative e mi ha bloccato finché la situazione non si è risolta.
L: Non trovo lati negativi nelle mie passioni.

Ti ha portato a conoscere altre persone con la stessa passione?
A: Sì, altre persone appassionate del mondo nerd, conosciute anche online.
M: Sì succede, ad esempio ad ottobre, mentre ero alle prove di musica, raccontando della collezione di cellulari, ho conosciuto e fatto amicizia con una signora.
L: Sì, ad esempio qualche mese fa ho conosciuto un nuovo collega, con il quale ho scoperto di condividere le stesse passioni.


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